occhio alle foto
Abito da Sposa Pronovias a sinistra – Orrenda Copia dell’abito ricevuto dal sito DHGATE a destra

Le spose che si apprestano a fare l’acquisto del proprio abito da sposa online si sono svegliate con una cattiva notizia postata oggi su Repubblica.it (leggi l’articolo qui) in cui si fa riferimento alla differenza tra gli abiti da sposa pubblicizzati dagli atelier e gli abiti da sposa che effettivamente si ricevono a casa a seguito dell’acquisto online.

Tale notizia a seguito di un articolo postato su BoredPanda.

Sarebbe buon costume quello di informarsi prima di pubblicare tali scempiaggini su di una testata così importante e diffusa come la repubblica.

Questo articolo vuole rassicurare le spose e cercare di fare chiarezza a riguardo:

Abiti da Sposa – vendita online di prodotti falsi e copie mal riuscite

Abito da Sposa Allurebridal
Abito da Sposa Allurebridal a sinitra – Abito da Sposa mal riuscito acquistato online

Forse i giornalisti di Repubblica non conoscono il settore e pubblicano articoli di disinformazione senza prima informarsi a riguardo.

La vendita online di abiti da sposa nasce molti anni fa con l’obiettivo di permettere alle spose con poca disponibilità economica di indossare un abito da sposa di qualità (a volte).

Forse non tutti sanno però che la maggior parte dei siti che si occupano di tale vendita sono per lo più cinesi e che i modelli che pubblicizzano sul proprio sito non sono altro che i modelli originali delle più note case produttrici (pronovias, aimee ecc.). Quello che viene fatto non è altro che una copia (per lo più mal riuscita) dei modelli originali. E sono proprio le spose che sono rimaste “scottate” da questi siti che hanno postato le foto incriminate.

Non è assolutamente corretto confondere gli abiti pubblicizzati dalle case produttrici con gli scempi creati dai siti che vendono solamente copie di tali abiti. SONO DUE COSE DIFFERENTI.

E’ vero che c’è molto photoshop nelle foto da catalogo dei grandi marchi, ma essi non hanno niente a che vedere con le foto postate nell’articolo di “boredpanda”.

In questo breve articolo abbiamo voluto fare chiarezza su questo punto, sperando che le spose non si siano spaventate da questo scellerato articolo di Repubblica D e che possano continuare i proprio acquisti, anche online, in assoluta serenità, cercando solamente di fare attenzione ai siti ai quali si affidano per questo importante acquisto.

Esistono dei siti affidabili, anche italiani ( miamastore , yournewdream, ecc.), i quali non copiano prodotti di marca e non crediamo sia giusto che vengano confusi con siti cinesi di bassa qualità e affidabilità.

Per ulteriori chiarimenti non esitate a commentare numerose.

 

1 COMMENTO

  1. le vostre stesse foto sono prese da famosi stilisti, quindi il post risulta abbastanza ridicolo di per sé.
    magari lavorate meglio dei siti incriminati dall’articolo, ma sul vostro sito trovo foto presenti su decine di altri siti e chiaramente gli abiti che producete sono copie di abiti di famosi stilisti.
    quindi quale sarebbe il punto di questo articolo? affossare i concorrenti cinesi?
    Forse non sapete che la maggior parte degli indumenti che indossiamo, anche quelli che costano diverse centinaia di euro, sono prodotti in Cina. Semplicemente bisogna informarsi sul produttore, ma discriminare un’azienda soltanto perché straniera (o cinese) è sintomo di ignoranza.

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